ventiventi-puccia-lizzano
ANTIPASTI CONTORNI PIATTI SECONDI

Puccia alla Spasa.

Una bella e calda giornata di sole. Autostrada fino a Taranto, e poi diritta per le strade salentine, ricche di vigneti, di profumi… Sullo sfondo, all’orizzonte, il mare. Uno spettacolo.

Ospite a Lizzano, in una delle Cantine che raccontano la storia di quel luogo così ricco: Cantine Lizzano. La passione la senti dalla terra, dai saluti, dal calore del sole che ti scalda prepotente. Ed è lì che dopo una interessante visita alla cantina, molto felicemente, mi hanno offerto i prodotti della loro terra. Crostini con olio di oliva, (molto diverso dal nostro andriese, più delicato) taralli, focaccia, e la loro più tipica Puccia alla Spasa.

Il tutto ovviamente non poteva che essere accompagnato da una fantastica degustazione dei loro vini. Per quanto non ne sia una buona intenditrice, sono riuscita a percepirne ogni sapore.

E seduta a quel tavolino, tra i racconti della loro storia, con i raggi del sole attraverso le vetrate, non ho potuto fare a meno di chiedere la loro ricetta tipica. E allora eccola qui, la vera ricetta della Puccia alla Spasa, direttamente dalla tradizione della massaia salentina.

Ingredienti per due teglie da 20/22 cm.

  • 1 kg di farina bianca
  • 0,5 kg di farina di grano
  • 1 bustina di lievito (tipo panedegliangeli)
  • 1 cucchiaino di sale
  • olio di oliva
  • olive nere
  • cipolla
  • pelato
  • acciughe
  • capperi
  • prezzemolo
  • pepe

Come si prepara?
Impastare la farina con acqua, lievito e sale, aggiungendo mezzo bicchiere di olio di oliva. Far riposare l’impasto per 2 ore. Dopo 2 ore di lievitazione, aggiungere all’impasto le olive, la cipolla, i pelati, i capperi, le acciughe, un po’ di prezzemolo e un pizzico di pepe. Mischiare il tutto con un bicchiere di olio di oliva. Una volta oliata la teglia, sistemare il tutto e lasciare riposare per 1 ora. Quando è bella gonfia infornare a 170° per mezz’ora abbondante.

Puoi servirla come accompagnamento, come piatto sostitutivo, o durante un aperitivo. Io mi sono lasciata ispirare dai sapori di questa fantastica terra, e ci ho provato. Provaci anche tu!

Condividi su

Potrebbe piacerti...